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Quest’anno decidiamo di cambiare. Invece di andare nuovamente ai mercatini di Natale di Strasburgo o Bolzano, oppure a Colmar o Riquewihr (un paesello bello e suggestivo) andiamo a Jesolo. Si, avete letto bene. Andiamo … a Jesolo. Infatti dall’8 dicembre 2012 al 3 febbraio 2013 ha luogo l’11a. edizione di JESOLO SAND NATIVITY. Qui, dal 2002, i migliori scultori di sabbia del mondo si ritrovano nella città balneare per realizzare un presepe di sabbia monumentale. Da allora, edizione dopo edizione, Sand Nativity è cresciuta sempre più come numero di visitatori (ca. 100.000) ed è diventato uno dei presepi più conosciuti di tutta Italia. Vengono utilizzati ca. 1.500 t di sabbia! Quest'anno l'evento si arricchisce del patrocinio della Fondazione Papa Luciani per la presenza nella sezione Portatori di Pace di una scultura dedicata a Papa Luciani (Giovanni Paolo I) nel centenario della nascita. Non abbiamo mai visitato una città balneare d’inverno e dobbiamo dire che non è proprio il massimo. Come è allegra in estate è deprimente in inverno.
Sand Nativity
Sand Nativity
Partiamo da Lugano l’11 dicembre con la nostra Peugeot 407 e arriviamo a Jesolo a metà pomeriggio. Prendiamo l’albergo. Breve doccia e poi via per una visita alla cittadina prima dell’ora di cena. Subito girato l’angolo dell’albergo ci imbattiamo nel capannone dell’avvenimento. Decidiamo di entrare. Non si paga. Poca gente all’interno. Giriamo tra i personaggi del presepe e dopo circa 25 minuti terminiamo la visita. Usciamo. Che dire ? I personaggi rappresentati sono veri capolavori, bellissimi. Forse noi ci aspettavamo un ambiente più natalizio, con bancarelle che saranno sempre le stesse, ma fanno molto ambiente, tanta gente, profumi di candele e di vin brûlé. Giriamo in città intirizziti dal freddo alla ricerca di un ristorante dove cenare e dopo circa mezz’ora di avvisi “siamo chiusi fino al …” ne troviamo finalmente uno dove poter cenare. La nostra voglia di pesce purtroppo non ha potuto essere soddisfatta, ma l’importante è che abbiamo trovato un ristorante aperto. Torniamo all’albergo dove ci dicono che siamo a inizio settimana (martedì) ed in città tutto è chiuso. Chi visita il presepe arriva nel fine settimana. Allora per l’entrata c’è la coda e diversi ritrovi pubblici sono aperti. .. A saperlo prima …!
Venezia - Murano
Venezia - Murano
Il presepe ormai l’abbiamo visto. Decidiamo di andare a Venezia. Ci siamo già stati più di una volta, ma Venezia è sempre Venezia. Andiamo con l’auto fino a Punta Sabbioni poi proseguiamo con il battello fino a Venezia. La giornata è splendida. Siamo in dicembre. Ci sono turisti come sempre, ma non come in estate. Ne approfittiamo per visitare la Basilica di San Marco che non abbiamo mai potuto visitare per il gran numero di turisti in attesa di entrare. Manco a dirlo è bellissima. Giriamo passando nei vari sotoporteghi, poi sbuchiamo sul Ponte di Rialto. Andiamo a mangiare qualche cosa poi visto il pomeriggio a disposizione andiamo all’isola di Murano a circa 1 km da Venezia, nota per le sue vetrerie. Il cielo è di un azzurro e la temperatura buona. Giriamo. Troviamo diverse vetrerie ancora attive che, a tutt'oggi, lavorano il vetro ancora con sistemi artigianali. Ne visitiamo una. Ritorniamo a Venezia che fa ormai buio, prendiamo il battello e ritorniamo in albergo a Jesolo. E’ giovedì e partiamo verso casa, Lugano. Prima pero’ ci fermiamo a Verona, nella suggestiva cornice dell'Arena. C’è la Rassegna internazionale del Presepio nell'Arte e nella Tradizione. Oltre 400 esemplari di presepi provenienti dai più importanti musei internazionali e da collezioni private. Molto belli. I presepi sono realizzati con suggestivi effetti speciali che creano un’atmosfera eccezionale. La Stella cometa che nasce dall'Arena è il simbolo della manifestazione. Usciamo. Fuori un tipico mercatino invita la gente a curiosare tra i più svariati prodotti dai mille colori. C'è una bella caratteristica atmosfera natalizia. Ripartiamo verso Lugano.